Week-end della Madonna

Venerdì abbiamo fatto servizio alla Tombola Familiare organizzata dalla Sezione. Abbiamo trovato Elia tra i clienti (???) e visto alcuni capi comprare praticamente tutte le cartelle di un giro per vincere una borsa... e ce l'hanno fatta!!

 

Domenica abbiamo partecipato alla Messa per la celebrazione di Maria scoprendo la storia dei 12 cammelli che più sotto vi riportiamo. Nella pausa tra la messa e la processione siamo riusciti ad affrontare ben 4 temi:

  • Cucinare olio con cordon bleu e piselli e carote
  • Accettare di aiutare una scout di Bologna
  • Scegliere il gioco per la giornata di zona pio
  • Scegliere la nostra impresa pio (crazy challenge...)

 

Se nel primo punto la parola chiave è olio, nel seconda la parola è coincidenza: a fine messa Paolo, uno scout di Bologna che studierà a Lugano, ci ha chiesto se abbiamo interesse a tenere dei contatti con una scout della sua sezione che farà la specialità di comunicazione. Abbiamo dato disponibilità come posto pio.

Rispetto alla giornata pio abbiamo scelto di realizzare una battaglia 2 campi con handicap: si giocherà a coppie con un cieco e un vedente che non può usare le mani... Il gioco è ancora da definire, ma sarà un divertente casino;-) Anche perché le squadre dispari avranno un Re che può fare... boh!

Arriviamo poi al tema che più ci preme: l'impresa pio. Le info per produrre il limoncino non sono state procurate, quindi non abbiamo progetti per raccolta fondi. I pio sono invitati a togliersi la paglia dal cüüü!! 

Per fortuna l'alternativa alla prima proposta di impresa (volo in paracadute) è a budget zero e quindi possiamo comunque mandarla avanti. Proviamo dunque a definire la Corsa Pazza e stabiliamo che:

  • L'obbiettivo è raggiungere Lucerna
  • Non si potranno usare soldi, ma si potrà barattare
  • Si dormirà nello stesso posto ed il rientro avverrà insieme
  • Ci saranno 3 squadre: femmine, maschi e capi
  • Abbiamo fissato la data: 24-25 novembre. VIETATO MANCARE!!

 

Abbiamo proposto di fare un'attività durante le vacanze autunnali, ma praticamente tutti saranno via... vediamo se riusciamo a fare un'attività serale in settimana! Pio: controllate la mail nelle prossime settimane!


I 12 cammelli

Un cammelliere possiede 11 cammelli e alla sua morte li lascia in eredità ai suoi tre figli, indicando nel testamento che al primo figlio devolve metà (1/2) dei cammelli, al secondo un quarto (1/4) dei cammelli, e al terzo un sesto (1/6) dei cammelli.

Ovviamente, i fratelli iniziano a litigare, perché la metà di 11 cammelli (11/2) sono 5,5 cammelli, cioè 5 cammelli più mezzo cammello (5+1/2), e siccome non è pratico tagliare un cammello a metà, il primo fratello chiede di riceverne 6 di cammelli. I suoi due fratelli però obiettano: dal momento che ha già la fortuna di ricevere il maggior numero di cammelli, semmai dovrà accontentarsi di 5 soli cammelli.

La discussione si fa molto animata, fino a quando un tizio di passaggio, che si accorge della baruffa in atto, si fa spiegare la situazione. Il tizio in questione è un povero che possiede un unico cammello e dopo aver riflettuto un momento, propone ai tre fratelli di donar loro il suo cammello.

In questo modo, l'eredità diventa di 12 cammelli. Quindi, essendo 12 divisibile per 2, senza dover tagliare a metà un cammello, il primo fratello riceve una quota di 6 cammelli (12/2=6). Ma 12 è anche divisibile per 4, così il secondo fratello riceve una quota di 3 cammelli (12/4=3). Infine, essendo 12 anche divisibile per 6, il terzo fratello riceve una quota di 2 cammelli (12/2=6).

Ma non è finita qui: dal momento che 6+3+2=11, i fratelli offrono al matematico il cammello restante, che può così riprendere la sua passeggiata “a cammello” nel deserto.

Quale è la morale della storia?