Cinghiali sul Tamaro?

Ritrovo alle 11.30 alla Chiesa della Trasfigurazione... ma senza capi! Un lungo messaggio morse, ci invita ad andare a far spesa e raccattare cena e colazione. Inoltre i teli che dobbiamo prender su ci confermano che sarà una notte all'aperto. Ma resta la domanda: dove si dormirà? Dove sono i capi?

Alla Migros compriamo pizza e macinata: faremo PizzaBurger per cena! E non contenti della boiata di idea... si aggiungono anche degli jogurt che staranno fuori dal frigo fino alla merenda... Il macellaio ci da le prossime indicazioni: le coordinate per il Tamaro. Prendiamo il treno fino a Rivera, cerchiamo le buste indicate dai capi e lî dentro troviamo i biglietti per l'Ovovia (che ha il padre cantante, la madre che borbotta, si veste di bianco e ha il cuore d'oro...).

All'Alpe Foppa ci ricongiungiamo con i capi e intavoliamo una discussione su cosa vogliamo mettere come struttura dell'anno. L'unica richiesta dei capi è la scheda d'attività, fondamentale per strutturare il tempo ed un ottimo esercizio per quando i pio saranno capi. Decidiamo infine che le attività termineranno 10min prima per poter fare la scheda insieme, fare ordine, il giornalino e condividere le foto. Ci sarà inoltre un responsabile della merenda. Questi turni saranno settimanali. Le informazioni andranno cercate sul sito (niente whatsapp) e faremo un calendario presenze dato che si preannuncia un anno con presenze tipo Emmental.

Stabilito ciò ci facciamo una discesa in slittino ed andiamo poi in cerca di un posto per dormire. Saremo nelle buste e troviamo un posto coperto dal vento... ma nemmeno tempo di depositare il materiale che un cacciatore ci avvisa che nella notte saranno in giro a caccia di cinghiali e quella è zona di caccia... Ci spostiamo verso la vetta in uno spiazzo da lui indicatoci ed una volta ripreso fiato, saliamo fino in cima. Lì ci godiamo il panorama e ne approfittiamo per fare una prima raccolta idee per possibili attività durante l'anno. Ed essa avviene senza filtri... potremmo così finire a costruire delle slitte da erba o un carretto ambulante che fa la PizzaBurger o volare in parapendio o... un sacco di roba bislacca. nei prossimi sabati sceglieremo il da farsi. Rientriamo al nostro campo e prepariamo cena, giaciglio e fuoco... e c'è un legame tra le 3 cose: l'olio! Ce n'è ovunque... sarà che a pizza la si fa al forno e non in padella?? Ma la ricetta funziona e ci godiamo il pasto caldo, anche perché inizia a far freddo! Ci facciamo due canzoni stonate al fuoco (fumo più che altro) e poi ci incastriamo nelle buste. Lì sarebbe servito l'olio...

La mattina arriva veloce, ci svegliamo umidi ma non infreddoliti. Colazione veloce e poi scendiamo per prendere le prime cabine: Ceci e Giacomo hanno appuntamento alle 9.00 in stazione a Lugano per il Jamboree e dobbiamo portarli. Ci arriviamo con un po' di ritardo, ma riescono a raggiungere il gruppo. I superstiti sistemano il materiale dell'uscita, svuotano il PizzaBurger in bagno e poi sistemano la sede pio... e lì arriva un'idea per i prossimi sabati: perché non personalizzare il nostro tavolone? Magari con un collage di foto, cartine, graffiti,...

Affaire a suivre! La nostra prima uscita è scivolata veloce... dobbiamo riabituarci tutti ad essere in pochi... ma BUONI!