Patto, turni, castagnata e Messa 50°

L’ultimo sabato, secondo la scheda attività, ci siamo incontrati alle 13:30 e alle 13:05 avremmo dovuto fare l’ammaina, come sia possibile io proprio non lo so, per fortuna è andata diversamente.

Dopo il nostro tipico ritrovo nella nostra ampia sede, abbiamo deciso di spostarci alla fattoria, per godere del bel tempo ed avere lo spazio per respirare ;-)

Agli assenti è stato ricapitolato brevemente ciò che si era svolto la volta precedente, in seguito abbiamo finalizzato il patto di posto che abbiamo tutti sottoscritto più che volentieri. Abbiamo anche discusso dei vari ruoli e sopratutto di chi li avrebbe svolti. Giunti ad un conclusione ci siamo svagati con un divertente gioco.

Dopo esserci sgranchiti le gambe abbiamo fatto due passi fino alla quercia del quarantesimo, dove abbiamo discusso delle successive attività: il weekend della Madonna con la sistemazione della sede (settimana prossima... niente palette... per ora solo via i divani) e la castagnata con altre sezioni (Fenice e Tesserete) del sabato dopo ancora. Nella castagnata come pio avremo un ruolo cruciale: dovremo condurre i gruppi in qualità di Gran Maronat. Tra il serio ed il faceto, abbiamo scelto i nomi d'arte dei gruppi: nomi che dovremo scrivere sui cartelli che guideranno il gruppo.

Verso le 15:30 siamo tornati alla fattoria, dove abbiamo assistito (e sostenuto) la Messa di don Marco, anche conosciuto come “Zeta”. Durante la Messa ci è stata proposta una riflessione, inscenata dai capi, in cui degli scout risultavano impreparati chiedendoci di chi sia la colpa. Al termine della Messa ci siamo goduti un banchetto che era stato allestito e pian piano ognuno è tornato sulla propria via.

 

Jeremy