Uscita di totale svago a Splügen

Ritrovo al piazzale della Chiesa con tutta la sezione ma... ci infiliamo nel furgone invece che sul torpedone: abbiamo in programma un uscitonza ben più complessa di una semplice giornata di sci!

Iniziamo la nostra avventura a colpi di tosse del furgone, notiamo i fari non funzionanti dello stesso (per fortuna è giallo ed impossibile non vederlo...) poi recuperiamo la "mutanda da bagno" di Alex ed infine assistiamo al rovesciamento caffettoso di Sam. Una volta tanto Bughy non c'entra niente!


Trascorriamo la giornata sulle piste accompagnati dalle due ex-pio Virgi e Micol e tutto va bene... fino al momento in cui i giovini costruiscono un piccolo salto... che crea grandi danni! Zaini rotti, balte di testa, un Dario che regredisce all'età di 2 mesi (non riesce a camminare nella neve alta...)... e snow lanciati giù per la valle in un impennata di rimbecillimento. Ma lo snow si salva grazie ad un volo pancioso di Alex...


A fine giornata salutiamo i consezionali ed i bastoni di Sam... Andiamo ad abbracciare il maxitramp presente a bordo pista e usiamo le ultime energie per un contest di breakdance salterino... Spompati andiamo alla fantastica casa di Bughy e prepariamo il nido per la serata e merendiamo qualcosa.


Poco più tardi ci dirigiamo alle terme di Andeer e ci godiamo le bolle massaggianti ed il tepore delle acque. Al relax si aggiunge il solito momento demenza e non riveliamo in che modo vengono usati getti subacquei e ... corrimani...


Le terme ci rilassano e, all'uscita, sembriamo dei budini. A casa fatichiamo a muoverci e sembra il festival del bradipo. Organizziamo la raclette per cena e ci godiamo la partita di hockey in tv... la partita finisce male: il Lugano perde (per la gioia di taluni porta iella) ma la raclette non finisce... Sarà che Lore ha il sedere tappato e non può ingozzarsi come al solito?


Chiudiamo la serata con un giro di ringraziamenti: è piaciuta molto l'elasticità negli orari e nel programma. Il resto dei discorsi è volutamente tralasciato...


Domenica mattina ci godiamo il latte fresco e troviamo le energie per pulire la casa, arieggiare l'aria pancettosa e dirigerci in montagna con le slitte. I benzinai vicini sono chiusi e non possiamo gonfiare i gommoni! La strada delle slitte è poco innevata e ci dirigiamo sul prato sotto una chiesetta: qualche capitombolo e poi è già ora di rientrare. Sul furgo ciugnamo raclette fredda e in men che non si dica siamo di nuovo a Breganzona dove ci salutiamo stanchi ma divertentosamente soddisfatti! Ci voleva!!!