Uscita in Val Malvaglia

Da programma saremmo dovuti partire di mattina presto in furgone e farci la camminata da Malvaglia fino alla casa di Sam... peccato che il tempo sia nebbia frammista a pioggia con contorno di buio e freddo. Decidiamo di partire in serata e raggiungere la capanna col furgone... ma ovviamente prima ci facciamo una grigliata sotto la tettoia della sede esplo! Improvvisiamo un fuoco e tentiamo di cucinare sui coperchi dei gamelloni... e ad averne la peggio sono proprio loro! Salutiamo Alex che è mezzo malato e cerca di non peggiorare la situazione... speriamo di vederlo presto in forma!

Sazi passiamo in centro a Lugano per vedere i concerti del 1° maggio ma... sono appena finiti! Non ci resta che raccogliere Dario e dirigerci verso Malvaglia. Il viaggio scorre veloce, grazie anche alle cassette tamarre di Ricky;-)

Posteggiamo il furgo e ci prepariamo alla camminata notturna sotto la pioggia e, nonostante le premesse, ci divertiamo a salire. 30 minuti di camminata per scoprire i lati più oscuri di ognuno di noi.. e della bambina morta nel lago... ma il suo spirito vive tra noi, inquieto... Sul percorso anche un osso di baby-capriolo mangiato di fresco... Ciao lupo della Malvaglia!

In capanna ci scaldiamo, barzellettiamo e verifichiamo il programma di domani. Sarà una bella scampagnata! Poi a nanna nei comodissimi letti della casa, circondati da clown e peluches vari.

Il sole ci sorride e noi facciamo altrettanto! L'unico incupito è Dario che è alle prese con un'influenza intestinale... che iella! E non ci accompagna nella camminata, farà il guardiano della casa!

Prepariamo i sacchi e ricordiamo lo scopo dell'uscita: testare le nostre capacità in ottica della camminatona in campeggio.

La salita iniziale ci ricorda che siamo fuori forma e dobbiamo fare parecchie pause... Poi la strada si fa meno impervia ma incontriamo macchie di neve e la stanchezza e la fame iniziano a farsi sentire. Intravvediamo la capanna Quarnei, ma sembra inarrivabile: camminiamo e sembra sempre lontana uguale! Improvvisamente ci troviamo sotto di essa e ci separa solo un dislivello di un centinaio di metri... raccogliamo le forze e ci inerpichiamo! Finalmente arriviamo all'altezza della capanna... solo poche centinaia di metri ci separano da lei... ma sono metri da camminare nella neve e noi siamo ancora in tenuta estiva! Soffriamo ma raggiungiamo l'agognata meta e ci abbuffiamo... dobbiamo recuperare forze e calore!

Dopo aver spazzolato tutto il cibo decidiamo di recuperare un po' di calore e ci infiliamo sotto 15 strati di coperte nei letti. Una turbosiesta e poi ripartiamo: siamo in ritardo sulla tabella di marcia!

Ci accorgiamo che il cielo è grigio e solo un pensiero attraversa le nostre testazze: "Speriamo non piova...". Ma la discesa scorre tranquilla... qualche caviglia salta, qualche scivolata, colpi di tosse, ... e poi la sopresa: 3 stambecchi in bella vista! Fantastico! E le speranze di Matteo di trovare delle corna da portare a casa si alimentano... ma resteranno attaccate alle bestie:-(

Torniamo infine alla casa verso le 19.00 e San Dario ha apparecchiato... una doccia veloce e poi abbuffata di fondue! Gli occhietti iniziano a farsi pesanti e la stanchezza si impossessa dei nostri corpi. Facciamo giusto in tempo a fare qualche barzelletta, indovinello e storiella... un check del programma del campeggio e poi... via! Nel mondo dei sogni!

Si sta bene a letto... ed alzandosi sentiamo lo sforzo di ieri nei muscoli... ma ci tocca rientrare! Una super colazione pancettosa e poi sistemiamo la casa... Grazie per averci ospitato!

Il maltempo è tornato re della zona e torniamo a valle imbacuccati. 

Il furgo ci ha aspettato quieto e ci scorrazza di nuovo a casa. 

Ci salutiamo stanchi ma soddisfatti e con qualche interrogativo: ce la faremo al campeggio? E... da quanto sono scaduti i capperi della casa? La bambina? Dove sono i somali?

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