No fuoco e... no pattini!

Ci siamo ritrovati con tutta la sezione in sede esplo, dove, dopo il consueto issa, abbiamo fatto u piccolo giochetto: ognuno è rimasto in piedi su di una gamba sola, poi medesimo esercizio ma ad occhi chiusi. Abbiamo di seguito ripetuto l'ambaradan ma in cerchio, sostenendoci a vicenda col vicino... Un piccolo spunto di riflessione seguito dalla lettura di un pensiero intitolato "Una sola ala".... Sarà mica che il tema di quest'anno sarà legato al "sostenersi a vicenda"????

Abbiamo salutato le altre branche e ci siamo rintanati nella nostra grotta. Lì abbiamo accettato e concretizzato la proposta dei capi: una bella cena di natale per pio mercoledì 17! Ci siamo velocemente divisi i compiti ed abbiamo poi ripreso il tema dell'anno. L'obbiettivo di oggi è di accendere il fuoco ed avremmo dovuto provare due sistemi: con l'acciarino e con l'archetto. Abbiamo subito escluso l'archetto perché non avevamo il materiale per farlo... e poco tempo per andare a recuperarlo.

Armati di acciarino abbiamo raccolto un po' di esche per trasformare la scintilla in fiamma: felci secche, foglie, truccioli, segatura, resina, palma, ... Ci aspettavamo che le scintille dell'acciarino avrebbero presto dato fuoco, almeno alla lana di palma! ma nada... l'unica cosa andata a fuoco sono stati i polsi di Alex che ha sfregato come un dannato l'acciarino. Ormai rassegnati abbiamo allargato le esche anche a cose non naturali... e lo spray ha impiegato tipo 0.1 secondi per dar fuoco a... tutto...

Due le riflessioni che ci siamo fatti:

- accendere il fuoco con acciarino ed esche naturali è complicato. Ci vuole una buona esca che si porta con se, Proveremo a produrne alcune e verificheremo se sono efficaci.

- Non serve a nulla creare la fiamma, se poi non si ha combustibile a sufficienza...


Di seguito abbiamo provato a "Fare" qualcosa: in questi primi mesi si è parlato tanto e realizzato poco. L'augurio per il 2015 è di "Realizzare" di più ed abbiamo quindi proposto una piccola attività con un po' di movimento. L'idea era di andare in città e pattinare ma abbiamo scoperto che la pista non era ghiacciata e che... non ci sono pattini da ghiaccio... e quelli inline vanno dal 9 al 27... Niente da fare! Merendiamo in pieno centro al tavolo dei barboni e di seguito abbandoniamo anche l'idea di fare un giro col trenino: costa 9.- ed il nostro budget è di 8.- a testa... Fiuuuuuuuuuuuu...

Decidiamo infine di berci una bibita calda e di riprendere il tema del campeggio. Dopo una cioccolata calda ci infiliamo al Burgy e non abbiamo mai visto i pio cosî contenti di fare riunione... Ciugnareeeeeeee!!

Lore presenta alcune "diapositive" (o yes!) a tema campeggio come stimolo e ci interroghiamo su quali debbano essere le caratteristiche base per il nostro campo: epico, memorabile, divertente e deve dare esperienza. E se all'estero deve avere qualcosa di interculturale.

Ci diamo come appuntamento il mercoledì della cena di natale pio per raccogliere proposte su Germania, Slovenia e paesi nordici e provare a decidere la nostra meta del campo estivo.