I LUPI DI BREGA!

" Niente per gioco, ma tutto con il gioco"



In seguito alla decisione del Governo (attività sportive sospese almeno fino al 30.04) comunichiamo che, purtroppo, l'attività è momentaneamente sospesa.    


SIETE PRONTI PER L'ATTIVITÀ DI OGGI?

 

Eh già, perché abbiamo deciso che, nonostante tutto, noi non ci vogliamo fermare e ci teniamo a restare in contatto con voi. Per questo, ogni sabato pomeriggio proporremo delle simpatiche attività alle quali siete invitati a partecipare.

Si potranno anche guadagnare dei punti che verranno aggiunti alla classifica dell'anno! 


CLASSIFICA


SABATO 4 APRILE

 

Cari lupetti, vi ricordate la storia dei tre piccoli porcellini? NO?? SI??

Sicuramente la conoscete tutti ma vi proponiamo un video di Walt Disney per rinfrescarvi bene bene la memoria!

Questi porcellini erano proprio bravi a costruire rifugi!
E chissà voi? Noi siamo proprio curiose di saperlo perciò per questa attività vi chiediamo di costruire in rifugio (a prova di lupo!) che abbia tre elementi essenziali:

 

- un allarme

- un letto

- un camino

 

Speriamo di ricevere un sacco di foto/video! Cliccate sul bottone qui sotto :)


SABATO 28 MARZO

 - Attività terminata! -

 

La nostra cara nonnina oggi ha deciso di prendersi un giorno di riposo e magari prendere un po' di sole sulla sua terrazza!

Le storie però non si fermano! Eh già, ma chi sarà a raccontarle?

Udite udite, proprio VOI!

 

1) Nel documento sotto trovate i tre dadi da comporre.

 

2) Cliccate sul bottone "Crea la tua storia" per iniziare!

 

La storia di ognuno di voi riceve punti per la sestena.

Le storie saranno pubblicate sullo storione cosicché la nonnina possa leggerle. Avete tempo fino a sabato 4 aprile!

 

PS: per chi non potesse stampare i cubi possono essere creati da voi con matite colorate, il modello da copiare è quello proposto.

 

Download
Cubi per creare la storia
cubi.pdf
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LE VOSTRE STORIE

C'era una volta una bambina di nome Ginevra, che aveva come amico Canaglia, un coccodrillo di un bel verde brillante con un carattere molto vivace e dispettoso. Ginevra era una bimba raffinata: le piaceva indossare un cerchietto con un grande fiocco nero, un mantello grigio con i bordini neri e un paio di ghette nere che accentuavano la sua magrezza. Canaglia adorava passeggiare al guinzaglio all’aria aperta con Ginevra. In particolare, gli piaceva rincorrere le farfalle e riportare l’osso, che la sua padroncina gli lanciava. Purtroppo, quel giorno, c’era un vento dispettoso e, quindi, Ginevra decise di rimanere in casa con la sua sorellina, Lilli, di cinque anni. Lilli era una bambina tenera e tranquilla, a cui piaceva molto giocare con Canaglia. Mentre i genitori erano fuori, le due sorelline decisero di cucinare una torta di uva e pesche, che trovarono sul tavolo di cucina. Per prima cosa si lavarono bene le mani nel lavandino, mentre Canaglia si era infilato all’interno della lavastoviglie e cercava di accenderla. Ginevra trovò l’idea geniale ed aiutò Canaglia ad avviarla. Quando la riaprirono, trovarono l’amico Coccodrillo ubriaco di sapone, ma lustro e pulito. Sapendo che i genitori sarebbero rientrati a casa dopo un’ora, Lilli, per avere più tempo a disposizione, decise di spostare indietro la lancetta dell’orologio senza però avvisare Ginevra. Era la prima volta che le due bimbe preparavano una torta e non avevano assolutamente idea di come si facesse. Aprirono la farina e Canaglia si accorse che, soffiando leggermente, questa si alzava nell’aria, in un volo magico, e così si mise a soffiare, soffiare e soffiare, finché finì. Quando si guardarono attorno, videro che erano avvolti in un mondo tutto bianco. Poiché un pochino di farina doveva sicuramente servire per preparare la torta, Ginevra cercò di raccoglierne il più possibile con il suo spazzolino da denti. Oltre alla farina, raccolse anche polvere, foglie secche e fango che aveva portato in cucina Canaglia. Per compattare la farina, pensarono di aggiungere dell’aceto e dell’olio. Quando furono soddisfatte della consistenza, presero una padella dove stesero l’impasto. Visto che gli era stato proibito di utilizzare i coltelli, si fecero aiutare da Canaglia per preparare la frutta. Lilli aveva il compito di lanciare gli acini dell’uva nella bocca di Canaglia, mentre Ginevra doveva fare centro con le pesche. Quando il coccodrillo ebbe raccolto tutta la frutta, la sparò a raffica sul soffitto creando una mousse, che venne accuratamente raccolta dalle bimbe all’interno della padella. Per cuocere la loro Torta, Ginevra e Lilli presero l’asciugacapelli, mentre Canaglia si era nascosto nel forno perché tutta quell’aria gli dava fastidio. Ginevra diede un’occhiata all’orologio e si rassicurò del fatto che avevano ancora tutto il tempo per sistemare la cucina, che aveva un aspetto da urlo. AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Erano arrivati mamma e papà.

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Topolino aveva preso una settimana di vacanza,quindi si recó a Roma,la città antica.Lì cercò dove dormire ma non trovò una stanza d'albergo perchè c'era la fiera dello smeraldo (molto conosciuta).Allora pensò di accamparsi in riva al fiume.La mattina dopo Topolino,(appena alzato) incontrò una bambina con suo padre che stavano dando il pane alle papere,la bambina disse emozionata: -Ciao io mi chiamo Elisa e sono una tua fan!!!- Topolino disse imbarazzato: -Grazie Elisa ne sono davvero grato!!- Quindi Topolino chiese al papà della bambina: -Ciao,sono Topolino potrei una manciata di pane?- Il padre (di nome Giovanni) esclamò di SI! Quella settimana Topolino la passo insieme a Giovanni ed Elisa divertendosi molto,quindi Topolino promise di venire a trovarli la prossima vacanza!

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C`era una volta una bambina di nome Felicia, che non aveva paura di nulla , infatti il suo animale domestico era un alligatore di nome Cocchi. Quando Felicia, andava a portare in giro Cocchi, tutti le se allontanarono per paura di Cocchi. Ma la bambina, non se ne accorgeva perché era fiera del suo alligatore e continuò a camminare sulla strada, non l`avrebbe mai dato a nessuno. Un giorno, però il papà di Felicia decise di andare in campeggio e disse a Felicia che Cocchi non poteva venire. La bambina si mise a piangere e corse in camera sua. La sorellina di Felicia, che ha 5 anni e si chiama Margaret, che aveva sentito tutto, corse a abbracciare il suo papà. La giornata seguente, si partì per il campeggio.Felicia abbracciò forte forte Cocchi e si precipitò in macchina. Restarono via un mese, e Cocchi non sapendo più cosa fare, si precipitò fuori dalla finestra e corse a cercare Felicia ma senza risultati. Il giorno dopo la partenza di Cocchi la famiglia tornò a casa, ma Cocchi era sparito. Lo cercarono ovunque ma non riuscirono a trovarlo e da quel giorno in poi la bambina non sorrise mai più. 

FINE

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Un bel giorno d’estate, nelle vie di Napoli, arrivò Topolino, un topetto suonatore che se ne andava per le vie a suonare con la sua chitarra. Stava passando una topetta, mentre Topolino stava suonando un bellissimo brano. La topetta, che si chiamava Minni, ne rimase incantata e Topolino se ne innamorò. Quando finì, Minni gli si avvicinò e gli fece i complimenti e, Topolino subito gli chiese se voleva venire al ballo di quella sera con lui. Minni arrossì, e non sapeva cosa rispondere. Quando Topolino gli disse che faceva parte dell’orchestra, e suonava la chitarra accettò subito. Quella sera il ballo fu un fiasco totale: era stato invitato il sindaco di Napoli, un ragazzo molto bello, che aveva molte fidanzate e, quella sera tutte le ragazze (compresa Minni) si precipitarono subito da lui. Questo scatenò la gelosia di Topolino: mandò all’aria tutto: tavoli, cibo, festoni da tutte le parti. Tornando a casa Minni si scusò tanto con Topolino, che decise di portarla al ballo della sera dopo. La sera dopo Topolino suonò molto bene, tanto che il direttore d’orchestra lasciò che Topolino ballasse l’ultimo ballo con Minni. Lei non credeva alle sue orecchie: avevano un intera pista tutta per loro e un’intera orchestra che suonava. Fu la serata più bella di tutta la loro vita, tanto che Topolino decise che sarebbero andati a vivere in Austria, dove era vissuto il grande Mozart e alcuni la chiamavano “la città della musica”,così una volta trasferiti Topolino diventò il direttore d’orchestra della più grande orchestra di tutta l’Austria. Minni e Topolino si sposarono e fecero 2 figli: Tip, amante della musica, e Tap, amante dello sport. Dopo parecchi anni Topolino morì con Minni e, lei che era campionessa di polo, lasciò in eredità a Tap e Topolino a Tip. A 20 anni Tap diventò campione, e Tip grande direttore d’orchestra. Andò avanti così per una quindicina di secoli. FINE

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C'era una volta un bambino e una bambina che stavano tornando da scuola. Attraversarono il bosco quando a un certo punto sentirono un rumore che proveniva da dietro un’albero. Andarono a vedere e trovarono un cerbiatto appena nato. Non videro la mamma e quindi decisero di occuparsene loro del piccolo. Il bambino visto che ha una fattoria decisero allora che teneva lui il cerbiatto. Una mattina la bambina stava sulla poltrona del salotto a leggere un fumetto di Topolino. Intanto fuori dalla porta c’era il bambino che l’aspettava col cerbiatto ormai cresciuto. Il bambino ha capito che era ora di lasciare il cerbiatto nel bosco a vivere con i suoi amici. Tristi si salutarono e il bambino abbracciòi il cerbiatto e lo lasciò andare.

 



Calendario lupetti gennaio - giugno 2020

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Iscrizione campeggio estivo lupetti

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Grande gruppo: Muta

Piccoli gruppi: Sestene

Motto: Del nostro meglio!

Camicia: Azzurra

Capo Muta: Lena Melera

Partecipanti: Lupetti

Età: 3a - 5a elementare 

Attività: Sabato 13.45-16.45

  Contatto: CM Lena 079/ 699.86.19

Mail: lena.melera@gmail.com